7 regole di Funnel Marketing che devi conoscere oggi se vuoi avere successo nel mondo della ristorazione

04.02.2020

Negli ultimi anni si è parlato tantissimo di marketing anche in un settore come quello ristorativo dove fino a qualche anno fa l'argomento era decisamente sconosciuto. 

Il mercato si è riempito di esperti o finti esperti, di corsi di formazione, di consulenti e guru che promettono attraverso stregonerie e colpi di bacchetta magica di riempire il tuo locale e naturalmente anche il tuo conto corrente.

Ecco allora che diventa fondamentale sapersi difendere da tutti coloro che vogliono venderti soluzioni inefficaci e capaci solo di riempire le loro tasche.  

Nell'articolo di oggi voglio parlarti di 7 regole di Funnel Marketing che tutti i ristoratori dovrebbero conoscere per ottenere risultati migliori per la propria attività ristorativa.

Conoscerle ti aiuterà naturalmente a capire meglio se ciò che stanno tentando di venderti è un prodotto o un servizio efficace per i tuoi obiettivi oppure se ti trovi di fronte all'ennesimo divulgatore di fuffa marketing.

REGOLA N° 1 - IL CLIENTE NON È QUEL TIZIO SEDUTO NEL TUO LOCALE

La prima regola da mettersi in testa è che il cliente non è colui che se ne sta seduto nel tuo locale.

Mi spiego meglio.Il cliente, quello vero, è colui che intraprende un viaggio che ha una durata più o meno lunga (molto meglio se più) in cui stringe una relazione con il tuo brand.
Colui che siede una sola volta nel tuo locale non può essere considerato un cliente e tu hai l'obbligo in qualità di imprenditore, di creare più clienti possibile.

Questa visione delle cose ti permetterà di curare questa relazione, di accettare il fatto che per conquistare quel cliente dovrai corteggiarlo, che non dovrai mai trascurarlo, che dovrai mettere in campo degli accorgimenti che possano far sì che questa relazione non finisca mai.

Questa visione delle cose ti permetterà di dare al cliente il vero valore economico per la tua attività superando il semplice concetto della singola vendita della serata e di progettare il tuo processo di marketing come un viaggio in cui accompagnare il tuo cliente.

REGOLA N° 2 - CONQUISTA PIAN PIANO LA FIDUCIA DEL TUO CLIENTE

Piacerebbe a qualsiasi imprenditore riuscire a conquistare tutti i clienti in un batter d'occhio, potergli vendere ciò che vogliamo e farli tornare più spesso possibile.

A volte capita, spesso no e soprattutto questa conquista non è sempre progettata a tavolino.
Ciò che invece un buon imprenditore dovrebbe fare è pianificare la relazione di cui parlavamo al punto uno attraverso piccolo step grazie ai quali conquistare la fiducia del cliente e accompagnarlo con dolcezza verso l'obiettivo principale, riuscire a trasformare più clienti possibili in fan sfegatati.

REGOLA N° 3 - SI PARTE DAI NUMERI PER ARRIVARE AI NUMERI

Migliorare le proprie performance, ottenere risultati migliori, fare del vostro meglio...frasi meravigliose che però non hanno nessun significato nel mondo reale.

Un'impresa è basata principalmente su dati reali, fatti di numeri, che devono essere costantemente registrati e analizzati.

Si parte dalla situazione attuale per raggiungere la situazione desiderata.Nel mezzo ci sono tecniche e strategie che possono essere giudicate buone o cattive solo ed esclusivamente sulla base del miglioramento o del peggioramento ottenuto.

Elimina definitivamente dal tuo vocabolario le parole "abbastanza", "più o meno", "all'incirca".

Impara a far diventare i numeri i tuoi migliori amici, saranno gli unici a non mentirti mai.



4 - QUALSIASI STRATEGIA PUÒ ESSERE MISURATA

In realtà non è proprio così ma è il concetto da cui devi partire.
Qualsiasi strategia messa in campo per portare nuovi clienti, per farli tornare più spesso, per massimizzare i tuoi utili deve essere progettata in modo da poter misurare il risultato ottenuto.

Oggi fare marketing costa e tu devi avere bene in testa quali sono le strategie che portano più risultati, quali ne portano meno e quali non ne portano affatto.
Decidere quali strategie ottimizzare e quali abbandonare deve essere sempre una conseguenza dell'analisi di dati reali.

REGOLA N° 5 - NON ESISTONO STRUMENTI O STRATEGIE VALIDE PER TUTTI

Lo ripeterò fino allo sfinimento.

Quando parli di strategie, di strumenti, di tool, di comunicazione al cliente non stai parlando di marketing ma di una parte di esso, che prende il nome di marketing operativo.

Il marketing operativo viene dopo il marketing analitico e strategico per un motivo semplicissimo.
Le strategie o gli strumenti che funzionano alla grande per un ristorante non necessariamente funzioneranno per un altro e la scelta di quali utilizzare diventa molto ma molto semplice solo ed esclusivamente se perdi del tempo proprio nella fase analitica e in quella strategica.

È in quel momento che getti le basi, che fai chiarezza, che dai vita al tuo progetto, alla tua identità, al carattere distintivo del tuo locale, che scegli quale tipologia di clienti avere e molto altro (che poi è ciò che faremo in questo evento dal vivo >>> CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ)

REGOLA N° 6 - IL CLIENTE VUOLE ESSERE GUIDATO

Esci dal concetto per cui il cliente deve sentirsi libero di scegliere ciò che vuole e più scelta ha meglio è.
Non c'è nulla di etico in tutto questo, c'è solamente il vano tentativo di accalappiare quanta più gente possibile con un'offerta generalista e senza un carattere forte.

Motivo per cui hai un menù con centotrentasette portate, motivo per cui se il cliente ti chiede quale piatto scegliere rispondi banalmente che da te è tutto buono, infrangendo in un attimo la sua richiesta d'aiuto.

Il cliente oggi vuole essere guidato, vuole capire perché dovrebbe venire nel tuo locale anziché in quello del tuo concorrente, vuole capire in cosa sei unico, vuole capire quali sono i piatti che meglio ti identificano, vuole capire che tipo di esperienza vivrà nel tuo locale.

E tu hai il dovere di dirglielo...ma se non lo sai tu per primo, come fai a dirglielo?

REGOLA N° 7 - NEL MARKETING NON ESISTE BELLEZZA O BRUTTEZZA MA SOLO EFFICACIA O INEFFICACIA

Ti hanno promesso un sito molto più bello.

Ti hanno promesso un cartellone veramente figo.

Ti hanno promesso una campagna social che spacca.

Si, tutto bello per carità e lungi da me far passare il concetto che il tuo modo di comunicare con il cliente non debba prevedere restyling o comunque non debba essere figo...sempre e comunque nella misura in cui ti porta dei risultati, che banalmente si traduce in clienti paganti.

Prima di parlare di bellezza parliamo di quale deve essere l'obiettivo di quel determinato strumento o strategia e focalizziamoci su quello, su come raggiungerlo e su come misurarlo, poi nel caso parliamo anche di bellezza, di estro, di fantasia e di tante cose belle che possano migliorare la tua immagine.


Ecco, queste sono 7 regole che devono essere rispettate nell'ottica del Funnel Marketing...cos'è un Funnel?

Ah, già, potrebbe essere che tu non abbia la più pallida idea di cosa stiamo parlando.

Ti lascio allora con una breve definizione sottratta dalle menti di Michele Tampieri e Alessandro Bentivoglio ossia coloro che hanno portato e divulgato il concetto di Funnel Marketing in Italia:

Il Funnel è un "ecosistema di elementi" che possa convertire ogni singolo euro di investimento pubblicitario in un risultato concreto.

Lo so che magari non hai ancora capito di cosa parliamo ma non è certo facile spiegare in due parole un concetto complesso come questo.

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