Email marketing per la ristorazione, come attirare clienti nel tuo locale grazie alle mail

03.09.2020


Eccone un altro!

Ecco un altro sapientone che vuole insegnarmi come riempire il locale in modo semplice e veloce!

Dai, ammettilo, lo hai pensato e tranquillo, non mi offendo mica! 

Il settore è strapieno di gente che vuol convincerti che esistano singole azioni capaci di farti diventare improvvisamente ricco, con poco sforzo e in pochissimo tempo. 

Lo so e tu fai molto bene ad essere scettico. Per questo ti consiglio di continuare a leggere questo articolo con molta ma molta attenzione.

La prima cosa che ho infatti da dirti è che né l'e-mail marketing né nessun'altra strategia singola potrà salvare il tuo locale.

Come fosse un pezzo di un puzzle, senza tutto il resto il risultato sarà deludente (e butterai nel cesso soldi e tempo prezioso).

La scelta degli strumenti e delle strategie da utilizzare deve sempre essere figlia di un lavoro di analisi e di progettazione attenta e puntuale con l'obiettivo di creare un vero e proprio processo di marketing che possa realmente portare risultati.

Per questo non necessariamente l'e-mail marketing può essere adattato alla tua realtà e se non lo adatti ad essa rischierai di avere magri risultati.

Non è certo però attraverso un articolo che si può spiegare tutto ciò ma era giusto che tu lo sapessi.

Se però sei realmente interessato a fare sul serio puoi sempre iniziare attraverso il mio ultimo libro (CLICCA QUI PER SCOPRIRLO) o attraverso il nostro prossimo evento (CLICCA QUI PER SAPERE DI COSA SI TRATTA).

Torniamo però a noi e all'argomento dell'articolo.

Può l'e-mail marketing portare risultati reali in termini di acquisizione e fidelizzazione dei clienti?

Nella stragrande maggioranza dei casi assolutamente sì.

E non te lo dico io ma i risultati di tutti gli studenti e dei clienti che in questi anni hanno implementato questo strumento nel loro processo di marketing.

C'è un però, come sempre, e riguarda una serie di regole da dover rispettare affinché l'invio delle mail ai tuoi clienti o potenziali clienti ti porti dei reali soldi nelle tue tasche.

Le regole sono 3, solamente 3, dalle quali però non si può scappare.

  1. Utilizzare una piattaforma professionale di email marketing
  2. Avere un sistema di acquisizione contatti
  3. Scrivere mail in modo assiduo e puntuale

Iniziamo dal punto numero uno.

Se credevi che una volta raccolto degli indirizzi dei tuoi clienti potessi inviare mail massive attraverso i comuni servizi di posta elettronica (gmail piuttosto che liberomail...) ti sbagli di grosso.

Innanzitutto perché i tuoi messaggi andranno con molta probabilità a finire nella cartella di spam e la tua reputazione IP diventerà sempre peggiore il che corrisponde a sempre meno consegne dei tuoi messaggi.

Altro enorme problema nel non utilizzare un sistema professionale è l'impossibilità di misurare l'efficacia delle tue comunicazione.

In quanti hanno letto la mail? Quanti hanno cliccato sul link che ci hai inserito?

Solo una piattaforma professionale può darti queste informazioni.

I limiti, inoltre, sono anche legali. Il GDPR sulla privacy prevede che nelle tue mail ci sia la possibilità da parte dell'utente di disicriversi dalle tue liste, opzione impossibile da attuare attraverso un comune servizio di posta elettronica.

Che dire poi della possibilità di segmentare il tuo pubblico per inviare comunicazione mirate solo ad una parte di esso?

Oppure della possibilità di inviare una mail nel giorno del compleanno del tuo cliente con un omaggio, uno sconto, un pacchetto per festeggiare con gli amici?

E della possibilità di programmare e automatizzare gli invii?

I vantaggi e le possibilità che una piattaforma professionale ti darà sono a dir poco enormi.

Quale scegliere? Dipende dalle tue esigenze, ce ne sono talmente tante con caratteristiche e prezzo differenti.

Io, personalmente, mi trovo molto bene con sendinblue, è una piattaforma in italiano, semplice e intuitiva e ti da la possibilità, agli inizi, di utilizzare la versione free.

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Passiamo ora al punto due.

È inutile pensare di fare e-mail marketing senza avere una corposa lista di clienti e potenziali clienti.

Non a caso una delle frasi più utilizzate nel marketing è "The money is on the list".

Ecco perché devi creare un sistema di acquisizione contatti, ciò che tecnicamente (non amo i termini complicati ma tant'è...) viene definita lead generation.

Due sono le strategie indispensabili.

  • Creare un sistema di acquisizione contatti dei potenziali clienti che ancora non sono mai stati nel tuo locale
  • Creare un sistema di acquisizione contatti di chi transita nel tuo locale.

Non aver paura di chiedere, a patto di creare un motivo valido per il cliente per lasciarti i suoi dati, ciò che viene definito un lead magnet, un omaggio, uno sconto, un coupon, qualcosa che possa trasformarsi in una vera e propria calamita di contatti.
Non illuderti che il tuo cliente sarà ben disposto a lasciarti i suoi dati solo per iscriversi alla tua "fantastica" newsletter, non funzionerà!

E arriviamo velocemente al punto tre.

Una volta accaparrati i primi contatti devi iniziare a scrivere delle mail e non devi smettere più.

La frequenza?

Io consiglio sempre di scrivere almeno una mail a settimana e non più di due, non vuoi diventare certamente fastidioso per i tuoi clienti.

Sappi comunque che quasi nessun ristoratore scrive mail ai propri clienti e che quindi, come ogni cosa rara, il tuo messaggio sarà ben accetto, a patto naturalmente di capire esattamente cosa scrivere.

Se ti limiti a comportarti come un venditore disperato di assicurazioni che ad ogni momento vorrebbe farti aprire il portafogli pian pianino verrai ignorato dai lettori.

Se invece approfitterai di questo strumento per raccontare ai tuoi clienti storie affascinanti saranno bel felici di leggerti e di cliccare magari quel link in fondo alla mail che li rimanda al tuo prossimo evento.

Sì ok, ma di cosa scrivo? Cosa gli racconto?

In realtà nel tuo settore ci sono una miriade di argomenti da affrontare e sui quali poter costruire delle belle storie.

  • Materie prime
  • Piatti
  • Vini
  • Collaboratori
  • I tuoi fornitori
  • La città in cui si trova il ristorante
  • Il quartiere in cui si trova il ristorante
  • Aneddoti
  • La tua infanzia
  • La nonna a cui hai rubato quella ricetta
  • ........

Tanti possono essere i protagonisti delle tue storie.

Poi, naturalmente, se crei un nuovo evento, un nuovo piatto o un nuovo menù, la persona che in qualche modo è entrata nelle tue liste e che quindi è interessata al tuo servizio deve essere la prima ad avere queste informazioni.

A costo di apparire ripetitivo (ma so quanto sei scettico a riguardo) scrivere con frequenza regolare non crea fastidi ma piuttosto un legame con il cliente che lo porterà, durante la fase di scelta del locale dove passare la serata, a pensare immediatamente a te e al tuo ristorante.

Lo so, scrivere non è affatto facile e voi abituati fra padelle, lamentele dei clienti e imprecazioni varie siete convinti di non essere adatti.

Date retta a me. Iniziate.

Per imparare a scrivere in modo coinvolgente non c'è modo migliore dell'esercizio.

Iniziate e pian pianino diventerete sempre più bravi.


L'ho scritto nelle prime righe di questo articolo, l'e-mail marketing da solo non potrà salvarti, il lavoro da fare è senza dubbio più lungo e complesso.

È per questo che sono lieto di invitarti il 19 e 20 Ottobre all'evento Restaurant Funnel System™ Live, l'unico evento in cui poter costruire, da zero e anche se non sai nulla di questo mondo, il processo di marketing cucito su misura per il tuo locale.

Fino al 30 Settembre e fino ad esaurimento posti potrai usufruire di uno sconto imperdibile!!!


Alex Bartolocci


Autore del libro "La bibbia del Ristoratore di Successo"

Autore del libro "Restaurant Funnel System - più clienti, più spesso, che spendono di più nel tuo ristorante"

Creatore del Restaurant Funnel System™, il primo sistema di Funnel Marketing studiato, testato e ottimizzato per il settore ristorativo.